Sablés semi-integrali con farina di castagne e noci

Tra i miei bookmarks c’é una lista di ricette, lunga comme une journée sans pain, che aggiorno e spulcio continuamente. Il web é una fonte di ispirazione e di ricerca insostituibile, soprattutto quando sono in autobus nelle ore di punta.

Tuki la conoscete tutti, io sono tra i tanti che puntualmente cliccano il suo sito in attesa di nuovi post, magari uno in cui annuncia una prossima partenza per Parigi (post al quale io commenterei invitandola a prendere un té alla patisserie-chocolaterie di Jacques Jenin).

In attesa di quel post, provo una delle sue ricette che mi faceva l’occhiolino da un pò. Rustici ma non banali, burrosi come i veri sablés. Mi piace mangiarli a colazione, con yogurt bianco, denso e asprigno.

Ideali per una giornata dalle allures autumnales come quella di oggi.

 Sablés semi-integrali con farina di castagne e noci

Mescolare accuratamente le tre farine e le noci macinate. Lavorare il burro con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto cremoso, unire l’uovo, il miele ed il sale. Continuare a lavorare per amalgamare. Versare tutte le farine e compattare velocemente, senza scaldare l’impasto, fino a quando le farine non risulteranno ben amalgamate al resto. Avvolgere l’impasto leggermente appiattito nella pellicola alimentare, lasciarlo riposare in frigo 3 ore circa. Riscaldare il forno a 170°C.

Aiutandosi con pochissima farina, stendere l’impasto ad uno spessore di circa 4 mm e ricavare i biscotti con l’aiuto di un taglia pasta di 5 cm. Trasferire i biscotti su più teglie rivestite con carta forno, rimettere in frigorifero  10 minuti  ed infornare per 8-10 minuti. I sablés dovranno risultare dorati. Lasciar raffreddare completamente e conservare in una scatola di latta.

VF

Parmi mes bookmarks, il y a une liste de recettes longue comme une journée sans pain. Le web est une source irremplaçable d’inspirations, surtout quand je suis dans le bus au beau milieu des bouchons parisiens!

La recette d’aujourd’hui vient du blog italien La ciliegina sulla torta. Les créations de Tuki sont époustouflantes, l’archive est un parcours gourmand parmi des recettes régionales italiennes et des classiques de la pâtisserie du monde entier.

Ici, des sablés à la farine de châtaigne et farine complète, aux goût de miel, de noix et de vanille. La petite sucrerie idéal pour une journée aux allures automnales.

Sablés à la farine de châtaignes et noix

beurre mou 250gr, oeuf tempéré 1, farine de châtaigne 150gr, farine complète 100gr, farine 45  100gr, miel 25gr, vanille 1 gousse, sel 1 pincée

Mélanger les farines et le noix hachées. Travailler le beurre, le miel, le sel et la vanille jusqu’à obtenir une crème lisse. Ajouter les farines et mélanger sans trop travailler la pâte. Faire une boule, l’aplatir légèrement avant de  remettre au frigo au moins 3h. Préchauffer le four à 170C. Étaler la pâte sur une épaisseur de 4mm (avec un peu de farine si nécessaire) et, à l’aide d’un emporte-pièce de 5mm, couper des ronds. Déplacer les sablés sur une plaque recouverte de papier sulfurisé et remettre au frigo pendant 15m. Cuire 8-10m, les sablés doivent être dorés.  Laisser refroidir complètement sur une grille à gâteaux. .

24 thoughts on “Sablés semi-integrali con farina di castagne e noci

  1. Buongiorno Daniela
    è bello vedere che posti di frequenti.. Le atmosfere che riesci a creare e a trasmetterci fanno bene al cuore!!
    Le tue foto sono bellissime, parlano da sole .. Allora perché non aprire anche un account su Instagram.. Saresti seguitissima !
    un abbraccio e buona giornata
    apollonia

    • euhm…! apollonia ci avevo pensato sai, però già cosi mi sento in una fase logorroica, di parole e di immagini.
      Lascio marinare lidea e ti aggiorno.
      Cmq grazie per la fiducia. Buon pranzo

  2. E’ mal comune mezzo gaudio, quello della lista interminabile in attesa e dei fidatissimi che si attendono trepidanti, a ciascuno il suo ;).
    ‘Journée sans pain’ mi ha strappato un gran sorriso, grazie grazie.

    • Reb, ma tu da dove salti fuori?
      Spettacolo il tuo sito, le tue fotografie.. ho solo dato un’occhiata veloce ma aspetto di risedermi per il caffé e gustarmelo tutto.
      Quante cose mi sono persa in questa lunga assenza…

  3. Ciao Daniela!!!! Come stai? Sono passata spesso…l’ultima volta penso sia stata una decina di giorni fa…sono proprio contenta! Chissà quante novità avrai da raccontarci,le bimbe cresciute…il gattino che tanto volevano(anzi se non ho capito male che volevate!)sei riuscita a convincere chi non era tanto daccordo?!? Ti mando un abbraccio A presto Simo

    • Ciao Simona,
      purtroppo no. Ne gattino grigio ne coniglietto. Sono proprio contenta che tu sia passata a trovarmi. Abbracci anche da qui

  4. In una pausa lavoro, stranamente più calma del solito, riesco a guardare meglio questo nuovo calme et cacao. Scopro una tazza che stringi tra le mani che possiedo e mi viene in mente un piccolo negozio ticinese di tè che potrebbe piacerti davvero… Pensa, tutto questo da una tazza. ♡

  5. Ciao Daniela, ho scoperto appena qualche giorno fà il tuo (nuovo) blog…è semplicemente incantevole…traspare tutta la tua “Parigi dolce e segreta” …..

  6. Sono molto invitanti questi biscottini…
    Quasi già li assaporo, di prima mattina, quando ancora tutti dormono, ed io comincio a prendere confidenza col nuovo giorno…
    Mi piacerebbe provare a farli.
    Mi spieghi cosa è la farina debole?
    Ti auguro una dolce serata.
    Carolina

    • Ciao *Carolina,

      se noti sui pacchi di farina dovrebbe esserci un numero seguito dalla lettera W, é un valore che indica la forza della farina. Le farine per la pasticceria hanno un valore inferiore a 170 (alcune tipologie di dolci necessitano farine diverse), sono quindi farine deboli, assorbono circa il 50% del loro peso in acqua ed hanno una scarsa produzione di glutine.
      Tutto il contrario di quello che serve pe rla pizza!

      Bella l’immagine di prendere confidenza con un nuovo giorno.
      Bellissima serata anche a te, la mia sarà con le amiche.

      • Grazie Daniela!
        Ora tutto è più chiaro.
        Sono in procinto anche io di andare a trovare una cara amica che non vedo da un pò, e scambiare chiacchere, ricordi e souvenir eduli ( pasta tipica e origano selvatico) dell’estate appena trascorsa.
        Baci. A presto

  7. Qui a Roma l’autunno tarda ad arrivare davvero nn se ne può più di questa estate fuori stagione… potrei provare con la tua ricetta riesco ad invocarlo 😉 grazie anche per l’indicazione sulla farina, ora ci farò caso baci

  8. questi qui sono talmente ispirosi che mi verrebbe da correre a casa per farli subito! la farina di castagne è irresistibile per me…ma con le noci deve essere proprio perfetta…

  9. Vedo solo ora questo post ed è incredibile, Parigi ultimamente sembra chiamarmi attraverso mille voci, oggetti, immagini. Evidentemente devo mancarle anch’io, ma credo che rimedierò molto presto. E poi non vedo l’ora di venire da Janin, considera già accettato l’invito 🙂

  10. Ciao Daniela, ti ho scoperto grazie a Chiara e questa ricetta cade proprio a pennello pe rconsumare la farina di castagne dello scorso anno.. prima che le farfalline attacchino!!!
    Per i macarons postati sul blog di Chiara, passo, io e loro non siamo compatibili.. per la preparazione, per la degustazione invece sempre pronta!

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