Ciao, dopo tanto tempo…

Riprendere queste pagine é come aprire una casa chiusa da tempo, un tempo che se contato farebbe nove anni, mese più mese meno, e quattro case, non tutte alla stessa latitudine. E di case potrei scrivere e parlare a lungo, di case lontane, di case guscio e di case vetrina, di case piene di porte, porte socchiuse per non fare rumore, di porte sbattute che di rumore ne hanno fatto tantissimo, di porte che si chiudono lasciandosi dietro pulviscoli di polvere che non sanno dove posarsi perché i mobili e gli oggetti sono stati tutti caricati sul quel grande camion con la scritta Déménagement che ha appena svoltato l’angolo e allora continuano a giravoltare per aria, testimoni impercettibili delle pagine e delle epoche che attraversiamo. Pagine o epoche come delle stanze, alcune che occupiamo senza veramente abitarle, con i nostri libri ma senza i nostri pensieri, con i nostri quadri m senza i nostri colori, quasi in punta di piedi. Altre che invece invadiamo con tutto il nostro essere, debordante e sonoro, barocco, in un prosperosa e generosa creatività, meravigliosa forma di viva presenza. Succede a volte che tra una stanza e l’altra, tra una casa e l’altra cambiamo forma e contenuto, cambiamo pelle e statuto sociale, cambiamo voce e densità ossea, cambiamo alimentazione e cambiamo letto, cambiamo lo sguardo che posiamo sulle cose e cambiamo le cose su cui posiamo il nostro sguardo. Cambiamo noi.

E di cambiamenti parleremo, con calme e cacao…

Ma prima volevo dirvi un’altra cosa. Il mio rivenire a queste pagine lo dedico alla mia signora preferita del web, anima bella che da qualche mese non c’é più. Il pensiero di Sabrine che non abiterà più la sua cucina mi ha spinta con gentilezza e decisione a riaprire questa finestra sulla mia cucina, come diceva lei.

Abbracci,

D.

7 thoughts on “Ciao, dopo tanto tempo…”

  1. Rientro in questa cucina, scalza e sorridendo. Mi siedo sullo sgabello mentre stai impastando.?Tin racconto cose e ridiamo molto. Come sempre. Ben tornata ❤️

  2. Ed e’ proprio questo, mentre dondoliamo tra passato e futuro il presente se ne sta li scalzo, o scomodamente accoccolato sullo sgambello a sentire ridere due sceme come noi :))
    Facciamo sia domani?

  3. Non un mese di più e non un mese di meno perché per chi nasce a giugno, alla fine, gira che ti rigira, e ad ottobre che accadono le cose…
    Ti voglio bene amica e sono felice ed emozionata anch’io! 🤍

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