La Torta della Nonna di Annie Féolde

Simbolica e femminile la ricetta di oggi. Un’altra perlina del vecchio blog da infilare nel nuovo archivio. Di questa torta infatti ve ne avevo parlato già qualche anno fa, ma allora non conoscevo ancora il ritratto di chi l’ha creata. Annie Féolde, la metà femminile dell’enoteca più famosa del mondo, l’enoteca Pinchiorri in via Ghibellina a Firenze.

Tempio dell’enogastronomia e del buon gusto, tre stelle Michelin. Annie arriva dalla Francia a Firenze come fille au pair per una ricca famiglia di Fiesole che la lascia per strada senza lavoro, ma lei reagisce con forza, determinazione e talento incantando il mondo con la creazione di  un gioiello di alta cucina e di accoglienza.

Ne ho da poco letto un  affascinante ritratto in Il gusto delle donne, di Licia Granello: un’ appassionata ed entusiasmante galleria di ritratti di venti grandi signore del gusto.

Torta della NonnaTorta della Nonna

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17 thoughts on “La Torta della Nonna di Annie Féolde

  1. Ecco, ieri mi era preso un coccolone.
    Ma oggi va tutto bene, e tanto basta.
    Porto una tazza di tea e te ci metti la nonna, ok? (ehm, se non fosse proprio quella pinchiorresca, andrebbe sin meglio. idiosincrasia per il genere. e mi sovviene che quando passo di qui ne ho sempre una, rompina che non sono altra!)

  2. Buon giorno Daniela
    La torta della nonna proposta nel 2007 l’ho fatta più volte, buonissima. Come da tuo suggerimento dimezzo la dose degli ingredienti della crema.
    La “mia” torta assomiglia esteticamente a quella da te fatta e fotografata nel 2007 invece la foto di oggi è strepitosa,dal tanto che è perfetta sembra appena uscita da una elegante pasticceria,complimenti. Domenica sarà il compleanno della mia bimba, coetanea della tua piccola E., mi hai illuminata, vorrei riproporla, ma se metto la carta forno, come faccio solitamente, non mi restano i bordi così marcati… La tortiera che utilizzi è di quelle in porcellana per crostate e la rivesti comunque con la carta forno? Con affetto, monica

  3. Adoro la torta della nonna e quindi penso proprio che seguirò questa ricettina… che bello ritrovarti oggi ieri ho provato e provato ma il tuo sito non compariva più 🙁 quando si è troppo bravi si corre il rischio di essere hackerati, eh?? 😉 un abbraccio

  4. Reb*, rompina bellina 😉 pensa Che io affonderei le mani in Sacchi pieni di pinoli…

    Monica **, haï ragione sai: prima la cuocevo senza stampo, la forma volutamente casalinga. poi ho avuto bisogno di una versione un tantino più construita, cosi ho iniziato à prepararla in uno stampo da crostata dentellato, imburrato, infarinato e con fondo amovibile. Gli stampi in ceramica il trovo scomodi, poco gestibili. sono qui se haï bisogno.

  5. Grazie Daniela!
    Sono da poco tornata dalla “corsa al supermercato” durante la pausa pranzo, e tanto per cambiare ho timbrato rosso!!… Ho preso gli ingredienti, ora grazie al tuo consiglio, manca solo lo stampo giusto!!!
    Ho ricevuto la telefonata di mia cognata, per domenica (compleanno mia figlia) mi ha “consigliato/ordinato” la torta con gli amaretti … poi io abito vicino a Saronno ,,, una delle città degli amaretti!!!!! Beh che dire le farò entrambe! Sono stra- curiosa di vedere se posterai qualcosa a Novembre quando sarà il compleanno della tua E. … io ne farò tesoro l’anno dopo per il compleanno della mia E. (emma!)…. Sai che mio marito, quando preparo un dolce per la prima volta, mi chiede: “ …..Calme et cacao?” “ … certo che si!” – Inultile ripetermi, ma son troppo contenta che sei “ritornata”. PS: quando i tuoi appunti prenderanno forma…sarò felice di tenerli come me nella mia casa, buon pomeriggio! monica

    • Monica, oh no povera!
      Sono lusingata, divertita da tutte queste E. e sicura che un giorno o l’altro tuo marito ti dirà basta 🙂

      x nov, forse dovrei cominciare a pensarci!
      baci a te

  6. Che bella torta della nonna, Daniela! Certo che ci voleva proprio un dolce così invitante dopo il brutto colpo di ieri. Sito sparito, che angoscia… Sei appena tornata! Allora, mentre proprio pochi giorni fa ho sfornato un bel po’ dei tuoi squisiti chocolate crinkle cookies, che ormai sono diventati una dolce abitudine appena la temperatura si fa più fresca e rimando i macarons a un momento più calmo, questa torta della nonna mi ispira davvero! Ti confesso che non l’ho mai fatta prima pur avendone più ricette. Ma vederla così elegante in abito da crostata mi tenta molto. Grazie e un bacione autunnale! cinzia

  7. Che dire…SUBLIME !
    Solo a vederla mi viene l’acquolina in bocca…
    La pasta ha le stesse dosi della mia mandorlata, il ripieno però con quella farina di mandorle sarà davvero strepitoso.
    La proverò subito. Grazie Daniela
    A presto mia cara. Carolina

  8. Conosco quel libro, e anche a me aveva colpito il ritratto di questa donna speciale… Ma latua torta in questa foto e’ proprio il tuo ritratto, e la cupola di cristallo che la riveste e’ proprio bellissima… Che dire? Brava bravissima 🙂

  9. nn riuscivo a capire , cliccavo cliccavo e non c’eri più….eehhh no ! foto stupende e torta da pasticceria , curiosa del libro . ciao Daniela Pasticcera !

  10. AH!!!! Allora non ero la sola a pensare di avere un problema!! meno male! Ecco ora con il mio tea, ci vorrebbe proprio una fettina di questa invitante tortina…..buona giornata Daniela Simo

  11. Visto che da Pinchiorri non ci posso andare, anche se mi basterebbe un autobus, proverò a fare questa meraviglia, assaporandomela sul divano!
    un bacino

  12. La tua torta ha un aspetto bellissimo! Voglio assolutamente provarla!! Ma il sapore cambia molto rispetto ala normale torta della nonna senza le mandore? E poi lo spessore della la frolla per entrambi gli strati va bene di mezzo cm? E la teglia quanto deve essere grande? Scusa per le mille domande e ancora complimenti 🙂

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