the Ocean and the sour black cherries biscotti

biscotti amarene

I grew up in a seaside city, however the sea is an image unrelated to the daily life in my childhood memories. I looked at the sea from the house’s terrace, I followed the profile with the finger on the car window, it chased me while I was biking on the promenade. It  always kept aside, like a voice in a choral waiting for his solo: the solo was the summer vacations, but that sea was a different one: it was a sea to attempt after a long car trip filled with “when will we arrive ?” and finally we arrived. The sea in not my dimension. I am a city and a river woman. I like the streets and the bridges. Now that I am surrounded by the ocean I am perplexed. The girls love it, they are looking for it. So I’m making friend with it. When I cannot say no to a beach afternoon, I do what Greta does: we seat far from the water in the shade of an umbrella smaller than her and we watch the sisters and the seagulls  dancing and gliding, both. Probably in their childhood memories, the sea will be more impressive than mine, certainly the route for it will be shorter. 

seagull

The sour black cherries, are one my favorite fruits. The color is so feminine and brazed, the sour taste burst in the mouth, I love it. It is a perfect pair with meat dishes and red wine, and with pastries is just a perfect marriage. I always keep a conserve can in the pantry, but I decided to make my own this summer.

These are the classic twice-baked Italian biscuits. They are pretty hard and dry, try dunking lightly in a dessert wine, cherry would be perfect.

Ingredients:  white flour 200g, almond flour 100g, baking powder 1tsp, chopped almonds 100g, brown sugar 140g, salt 1 pinch, eggs 2, egg yolk 1. For the egg wash:  egg yolk 1, milk 2 tbsp, sour black cherries 1 cup.

Pre-heat the oven at 350 F. Combine the dried ingredients (flour, almond flour, salt, sugar, baking podwer) in a bowl. Form a hole in the center. Add the Beat lightly the eggs and add them to the flour. Mix thoroughly with a spoon or spatula. Add the almonds and the cherries. Knead briefly with your hands, first in the bowl and then on a lightly floured surface, until they form a smooth dough. Flatten the dough to approximately 1 cm, divide the dough into 3 pieces and form 3 cylinders approximately  30 cm long. Place the cylinders on a cookie pan covered with parchment paper, and slightly flatten them. Prepare the egg wash by beating the egg with the milk. Brush the egg wash on the dough. Bake for approximately 20 minutes, until the surface is golden but the dough is still soft. Remove from the oven; let it cool. Cut in slices diagonally, approximately 1 cm thick. Place the slices back on the pan, and bake for 10 more minutes.

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L’oceano e i biscotti con le amarene

Sono cresciuta in una città di mare, ma il mare riempie i miei ricordi di bambina con immagini slegate dal quotidiano nonostante fosse così vicino. Il mare lo guardavo dal terrazzo di casa, lo seguivo con il dito attaccato al finestrino delle macchina, mi rincorreva accanto pedalando in bicicletta al lungomare. Restava li, un po in disparte, come una voce del coro che aspetta il suo momento di assolo. E l’assolo erano le  vacanze, ma quello era un mare diverso, non il mare di città, ma un mare a cui sii arrivava dopo un viaggio costellato  di “quand’é che che arriviamo?” e finalmente arrivavamo. Il mare non é la mia dimensione. Sono una donna di città e di fiume, amo i ponti e le strade. L’oceano che adesso mi circonda mi trova incuriosita e perplessa. Ma le bambine lo amano, lo cercano. Allora sto facendo amicizia. Quando non riesco a dire di no ad un pomeriggio in spiaggia, faccio come fa Greta. Ci sediamo lontano dall’acqua, ci schermiamo all’ombra di un ombrellino non più alto di lei e guardiamo le sorelline danzare e i gabbiani planare. Allora penso che nei loro ricordi il mare sarà più imponente che nei miei e che sicuramente il loro viaggio verso il mare sarà molto più breve del mio.

Le amarene sono uno dei miei frutti preferiti. Quel colore così’ femminile e sfrontato, quel sapore acidulo che esplode in bocca, un perfetto abbinamento con piatti di carne e vino rosso e con lo zucchero e in pasticceria in generale un matrimonio felice.  In dispensa ne ho sempre un vasetto di frutti sciroppati ma quest’anno ho deciso che li faro’  da me.

Biscotti con le amarene

Ingredienti: farina 00 200g, farina di mandorle 100g,  lievito 1 cucchiaino colmo, mandorle tritate100g, zucchero di canna 140g, sale 1 pizzico, uova 2, tuorlo d’uovo 1. Per dorare,  tuorlo d’uovo, latte 2 cucchiai, amarene sciroppate 1 tazza.

Pre-riscaldare il forno a 180. Setacciare la farina e il lievito. In una ciotola unire le due farine, le mandorle, lo zucchero e il sale. Creare un buco al centro, versarci le uova e lavorare. Aggiungere le mandorle e lavorare l’impasto. Deve diventare piuttosto compatto. Se preferite lasciate che ad impastare sia il robot. Aggiungere delicatamente le amarene.  Dividere l’impasto in 4 parti, dare a ognuna la forma di un filoncino largo 3cm e altro 1cm. Disporli sulla carta da forno. Sbattere leggermente il tuorlo con il latte e spennellare i biscotti. Cuocere per 20 m. Far raffreddare i filoncini e tagliarli diagonalmente. Continuare la cottura per altri 10m, dovranno risultare croccanti e dorati.

10 thoughts on “the Ocean and the sour black cherries biscotti

  1. Le amarene sono il prezioso bottino che conservo con cura dopo averle fatte in campagna, appena colte dall’albero, l’estate scorsa.
    Questi tuoi biscotti sono molto simili (nella forma) ai cantuccini.
    Sono curiosa di provare il tuo abbinamento!
    grazie e buone passeggiate!

    • Gaia, fortunata donna dai cesti colmi di delizie. Ho provato a commentare un tuo post ma non riesco ad accedere. ?. Si, in effetti é la ricetta che uso per i cantucci, ogni tanto vario gli ingredienti e gli aromi.
      Buona giornata, anche se da te é pomeriggio inoltrato.

  2. Il tuo blog è bellissimo. Ho girovagato un pò. Mette una tale tranquillità. Le foto sono stupende. Questi biscotti sono una bella variante dei tozzetti che faccio spesso. belli biscottati e croccanti. a presto
    Sara

    • Ciao Sara, benvenuta. Grazie, complimenti anche a te per quel meraviglioso uovo di cioccolato. Io non saprei da dove cominciare!

  3. Non “conosco” molto le amarene, nel senso che le mangio di rado. Ma questa è una piacevole ispirazione. Accompagnata da un racconto che ti fa sentire lì, sul mare…Grazie, Daniela, baci

  4. danielaaa, sei tornata a scrivere !!! che bello, mi sono detta chissà, son passata di quà e ti ho trovata…che bello rileggerti e rivederti (anche se solo in foto). ma quella nella foto con le rose ed i capelli lunghi come simo è elo?!?!mamma mia come passa il tempo. gros bisous de rome!

    • Tata, eihla! si, passa velocissimo allora io scatto scatto fotografie. Lolo é cresciuta tanto,ha i capelli più belli fra tutti noi. baci a voi e scrivimi ancora

  5. Ciao Daniela, che piacere ritrovarti….! Mi sei mancata tanto, e non vedevo l’ora di rivederti su queste pagine.
    L’atmosfera e la poesia è sempre la stessa, e sono felice di vedere che nulla è cambiato, a parte le tue bimbe che sono cresciute tanto.
    Grazie davvero per queste immagini incantevoli e per le tue ricettine stuzzicanti da provare subito.
    Questa mi stuzzica molto, anche perchè noi le amarene le prepariamo ogni anno in giugno….( è una tradizione di famiglia ).
    Un abbraccio….alla prossima
    Carolina

    • Carolina! A me sembra sia cambiato tutto, dentro e fuori. La voglia di scrivere qui invece é sempre la stessa. Grazie mille.

  6. mi sa che questi te li copio, ho un vasetto di amarene sciroppate dello scorso anno dimenticato in dispensa!

    bellissime le tue foto!!

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