Chocolate bread in the morning light

choco bread

We were for a while without the oven and that for me was a culinary disaster. To be in the kitchen and cannot play with the infinite possibilities of the bakery world, is like going to shopping without money, it is like a party without music, it is like a sleeping time without the goodnight kiss. It was the perfect moment to refresh my variety of spoon desserts, but, to be honest, before getting asleep I had visions about sweet food: lines of perfect french macarons colored like my daughter’s pencils, little golden brioches rised like the sun at sunrise, pies with puffy pastry like an embroidered linen’s napkin. My freezer is full of  dough, prepared when frustration arrived and the boredom catched me. Now we have a new oven. My hands are happy and busy! I’m sat near the kitchen table writing and nibbling the crumbs of a chocolate bread baked last night, two hours after the oven arrived. I used my favorite cake pan, my mom offered me last time we shopped together:  it is small enough to let the cake go up, with a pattern on the base. I like to call it bread. It is perfect to spread your favorite cream on, or marmalade if you replace the chocolate with berries.

Meanwhile Greta, if you follow me on instagram you know why I call her miss messy, has finish the very last crumbles…

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Ingredients: 

whole flour 300g, eggs 3, cream 30g, raw sugar 70g, chocolate 150g, baking powder 20g , 5cl oil seed, 1 tbsp milk, 1 pinch of salt.

Pre-heat the oven at 175C. Prepare the baking pans by greasing it with butter and dusting them with flour. Mix together dry ingredients: flour, baking powder, salt and sugar. Lightly beat the eggs, add the oil and the cream then mix with dry ingredients. Beat until just combined and mix. Add the chocolate and pour the cake mixture into the prepared pan and bake for 45 minutes (start checking after 35). 

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Negli ultimi mesi siamo stati senza forno e nonostante per me sia stata occasione di rispolverare il mio repertorio di dolci al cucchiaio, prendendo in prestito la cucina della mia vicina per estreme bakery emergency, essere in cucina senza poter giocare con le infinitive possibilità della cottura al forno per me é stato un disastro, una gran noia, una limitazione alle mie fantasie a base di zucchero. Come fare shopping senza soldi, come essere ad una festa senza musica, come  addormentarsi senza il bacio della buona notte. Le fantasie a volte , prima di addormentarmi, si trasformavano in immagini, in visioni gustative: file di macarons allineati come le matite colorate di mia figlia, piccole brioche dorate che lievitano come il sole all’alba così’ calde da sentire ancora il burro e l’energia tra le mani di chi le impastava, crostate dalla pasta frolla sottile e delicata come un tovagliolo di lino ricamato. Ho il congelatore pieno di pasta brisée e di frolla, impastate quando la frustrazione montava e la noia stringeva.  In piccola parte, piccola quanto lo zucchero nella ricetta, il ritardare un nuovo post era dovuto all’assenza del forno.  Da ieri, ne abbiamo uno nuovo. Seduta al tavolo della cucina, scrivo e sbocconcello i resti della colazione. Un pane al cioccolato cotto nel mio stampo preferito, quello che mia madre mi ha regalato durante una passeggiata downtown, dicevo abbastanza piccolo da spingere il dolce a salire. Non é un dolce in se, la quantità di zucchero é minima, quanto la base ideale per la crema da spalmare preferita o, come preferisco fare io, dell’ottimo burro.

Intanto piccola Greta, chi mi segue su instagram sa già perché la chiamo miss messy, sta pasticciando con le ultime briciole rimaste.

Ingredienti

farina integrale 300g, 3uova, 30g panna, 70g di zucchero, 150 g di cioccolato, 20g di lievito in polvere, 5cl di olio vegetale, 1 cucchiai colmo di latte, 1 pizzico di sale.

Preriscaldare il forno a 175C. Imburrare e infarinare lo stampo. Unire gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale, zucchero. Versare l’olio e il latte sulle uova leggermente sbattute, unire la panna. Versare il tutto sulla farina e gli altri ingredienti miscelati, amalgamare il cioccolato e versare nello stampo. Cuocere circa 45 minuti.

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13 thoughts on “Chocolate bread in the morning light

  1. Mamma mia che spettacolo Greta.. è un burro alla vaniglia tutta da mangiare… mi ricorda tanto la mia Gaia…. quanto crescono in fretta però !!
    buongiorno Daniela un abbraccio
    Apollonia

  2. Mmhh che meraviglia! Questo dolce ha l’aria di essere squisito. ….. Appena torno a casa provo a farlo. Ai miei figli, amanti del cioccolato, piacerà senza dubbi…..!
    Mi piace tanto anche lo stampo. ….. adoro gli stampo piccoli che fanno crescere il dolce in altezza dando vita a creazioni meravigliose…..
    Ti abbraccio forte forte. …
    Carolina

  3. Dolcissima la ricetta e dolcissima la piccola Greta che che cresce a vista d’occhio! La ricetta me la segno all’istante! (e devo ritrovare tra le pagine del tuo vecchio blog quella per i petali di rosa cristallizzati. Non me la sono sognata, vero?). Un abbraccio, Daniela, qua pian piano le nubi si diradano.

    • no, non l’hai sognata. E sai che proprio ieri penavo di rifarle e provare un’altra versione con le rose del giardino?

      • Allora aspetto la prossima versione, così poi le sperimento entrambe, tanto ora le rose sono in fiore!! Non vedo l’ora, Daniela! (hai avuto poi la mail?) Buona giornata piena di dolcezza e di grazia…

          • per i petali aspetto, non vedo l’ora! Per la mail, rimando (ma spero che non ti arrivino tutte e due insieme :-)) Buon weekend!

  4. e cosi da tempo che non passavo….quante novità! Delicate e dolci sempre le tue foto, nuova luce ovattata e suggestiva piena di emozioni nel tuo nuovo mondo diverso.

    Bei post gli ultimi che ho letto tutti, da quel tram che ti ha fatto lasciare Parigi. Non c’é stato tempo per poterci incontrare ma chissà, Parigi spero resterà sempre una tua meta preferita.

    Buon tutto e a presto!

    patrizia

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