…e se le scatole riprendessero a danzare?

scatolalatta

… é da un po’ che mi pongo questa domanda.

Da quando una mattina di qualche settimana fa  mi sono ritrovata seduta sui talloni a sistemare la mensola più bassa del piccolo sgabuzzino che funge da archivio documenti, quando é venuta fuori una lunga lista di indirizzi mail piena di frecce e di note. Il foglietto, passando indenne attraverso un trasloco e un viaggio in oceano, doveva essersi infilato di soqquatto in qualche cartella deciso a restare impigliato nella maglia delle cose da conservare. Scritti a mano, nella mia incerta grafia da mancina, i mail di tutti i partecipanti alla Danza delle scatole di latta, il mio swap del 2009, quelle scatole che abbiamo fatto viaggiare nell’autunno di qualche anno fa.

Così, abbandonando per terra le cartelle, gli archivi e le buone intenzioni di ordine, sono andata a rileggermi i post e parte della corrispondenza che riguardava le scatole ballerine.

Non soltanto ritrovavo le atmosfere del vecchio blog con i miei lettori di allora, ma rivivevo le ultime settimane della mia seconda gravidanza, quelle che dolcemente mi avrebbero portato alla nascita della mia bambina d’autunno. Perché, forse qualcuno lo ricorderà,  la  data ultima di partenza delle scatole coincideva con la settimana in cui sarebbe nata  Eloïse. Solo a me sarebbe potuta venire in mente di fare una cosa così! Al momento di scegliere la data di scadenza della partecipazione allo swap, mi concentrai sugli aspetti romantici della questione, l’autunno, le foglie cadenti e l’idea che ognuno potesse poggiare la propria scatola appena spacchettata sul tavolino accanto alla tazza di thé bollente. Non considerai minimamente che le circostanze mi avrebbero voluta più dedicata alle esigenze fisiche di una neonata e quelle emotive di una bambina di due anni desurpata dal suo trono di attenzioni che non ad una lista di mail da intrecciare. Mais ça, c’est moi!  Alla fine tutto ando’ bene, anche grazie all’aiuto di un’amica, ad ognuna delle partecipanti  fu assegnata una compagna e le scatole arrivarono tutte a destinazione, superando anche il traffico pre-natalizio delle poste e le grandi distanze. Quello che invece non riuscii a creare fu un’archivio fotografico di tutte le scatole e i loro contenuti, mi scuso adesso per il tempo che non riuscii a dedicare al progetto.

Non so quanto tempo io sia rimasta  immersa nell’autunno di quell’anno, ma quando ho lasciato il foglietto su uno dei piani della cucina, sotto al cuore di pietra grigia che ogni tanto compare nelle foto per tuffarmi nel pomeriggio con tutta la sua lista di cose da fare, mi sono resa conto che ogni tanto lo sguardo mi cadeva sul foglietto, il quale sembrava arrendersi al mio sguardo con un’aria soddisfatta: era pur sempre passato dallo sgabuzzino delle carte al cuore della casa, la cucina. E a furia di guardarlo e riguardarlo, una domanda iniziava a prendere forma, invadendo lo spazio che generalmente é occupato dal cosa preparo per cena.

Allora ho pensato che la cosa migliore da fare sarebbe stata di girarla a voi.

E se le scatole riprendessero a danzare? Vi andrebbe di risalire in soffitta, di setacciare i mercatini o di sbirciare nei cassetti della zia alla ricerca della vostra scatolina da inviare? Questa volta vi chiederei di riempirla non con un oggetto ma una ricetta scritta a mano, matita colorata o stilografica, quello che preferite.  Potrebbe essere una ricetta  di quelle che riaffiorano dai ricordi di infanzia, o dal quaderno di appunti di cucina macchiato di ditate di burro, o una cosina estemporanea pensata proprio per la scatola.  E poi,  potremmo  farne una raccolta e renderla pubblica, come un piccolo libro di ricette da conservare. Facciamo così, voi lasciate marinare un po’ l’idea, io intanto sarà il caso che studi ben bene il calendario in modo da non pasticciare un’altra volta con le date.

A presto

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47 thoughts on “…e se le scatole riprendessero a danzare?

  1. Siiii….. Io ci sto, eccome.
    Te lo avevo proposto tantissimo tempo fa, ed ero sicura che sarebbe arrivato il momento della replica.
    Questa formula poi, mi attira tantissimo, e’ come uno scambio di ricette tra amiche che si ritrovano insieme a sorseggiare una buona tazza di te….
    Corro a cercare una bella scatolina….
    Un abbraccio Cara Daniela, a tutte voi ed in particolare alla piccola Greta per il suo compleanno
    Carolina

    • Carolina,
      Speravo che una traccia fosse rimasta e tu me lo confermi saltellando entusiasta! Che dirti, grazie. Seguiranno istruzioni 🙂

  2. Io parteciperò…con entusiasmooooo…lo sai che qualche tempo fà ..ho ritrovato sul web la mia compagna di Danza?
    A presto ..Antonella

      • Ciao Antonella, chissà se il caso ci farà ridanzare di nuovo insieme. Un abbraccio forte forte a te e a Daniela, che ha sempre super idee

        • Cara Simona non sono presuntuosa se dico che io e te abbiamo l’orecchio per il ritmo …..e la nuova Danza di Daniela formerà coppie che ci emozioneranno come la prima volta….un abbraccio Antonella

          • Ragazze, il caso ama essere sfidato per poi decidere di tramutarsi in abitudine 🙂

  3. Cara Daniela, ti ho seguito in qesti anni anche se in maniera discontinua, la vita vera …
    Ti ho visto insieme alle tue meravigliose bambine sulle pagine di una rivista e ora sono felice della tua mail .
    Un’altra Danza delle Scatole ?? volentieri ! conta pure su di me e penso gi
    à di avere una ricettina giusta
    A presto
    Rosanna

    • Patrizia,
      che bello quel si! Volevo festeggiare la mia gioia di spalancare questa finestra dalla mia alla vostra casa/cucina, e le feste devono essere piene di amici. Grazie! Aspettero’ la tua mail. ciao

  4. Ciaoooooo Daniela siii eccome!! Devo confessarti che ogni tanto mi rileggo quel post del tuo primo blog dove si parla proprio delle scatole danzanti e ho sempre pensato che mi ero persa una bellissima iniziativa!! E adesso ……riproponi questa cosa!! Grazie io sono già lì con la testa che pensa…pensa…pensa…un abbraccio Anto

  5. Al tempo non avevo partecipato, mi ero limitata a leggere il post, ti conoscevo da poco ed avevo quel pizzico di timidezza di troppo.
    Ma ora il tempo é proprio quello giusto!

    • Alessandra,
      gli anni ci invecchiano si, ma ci rendono più forti e più sicure. Sono proprio felice che tu dica si. Grazie

  6. Eccomi! Ma ci sono sempre stata con il piacere di leggere le cose belle che scrivi e di condividere in una postazione un pò speciale le emozioni che fai arrivare. Anche io ricordo il 2009, a me è arrivata la seconda nipotina, bella quanto la prima. Chi se lo dimentica l’androne di quel portone e la corsa tra le mie braccia della prima nipotina che mi era stata affidata dalla mamma che era già andata in clinica per conoscere la dolce Eloise.E poi ricordo la danza delle scatole che ho seguito sul tuo blog senza partecipare attivamente, ma con lo stesso entusiasmo delle amiche partecipanti, allora Daniela che si aprano le danze facciamo volteggiare queste scatole dall’Italia all’America, passando per la Francia e a te sempre un “bravo” per la tua leggerezza d’animo. Con stima Mammoletta

  7. Che bellooo, io ci sono. Come cuoca sono una schiappa, ma una ricetta “ballerina” per le amate scatole di latta, la troverò. A te Daniela sempre grazie

    • Simona, si si cercala! Anche semplice, anche per un bambino o un debuttante ai fornelli…sarà speciale lo stesso.

  8. meraviglioso! Daniela sei tornata alla grande e risentire l’aria del tuo vecchio blog mi mette tanta nostalgia… la tua bimba d’autunno e io aspettavo il mio fiore d’inverno (gaia) … stavolta però prendo il coraggio a due mani e partecipo più che volentieri…. mi metto già all’opera… grazie infinite per aver riprosto le scatole danzanti… un abbraccio, apollonia

    • Apollonia,

      un Helleborus, la regina dei fiori d’inverno. Ecco cosa manca alla mia collezione di stagioni!
      Si si, butttati.Non ti serve coraggio,solo entusiasmo e voglia di condividere.
      Grazie del tuo affetto cara Apollonia, spero di saperlo ricambiare almeno in parte

      • il tuo affetto arriva forte e chiaro, Helleboro.. ancora una volta riesci a stupire per come descrivi tutto con poesia e delicatezza. Resto in attesa di istruzioni.. ho visto che hai pubblicato lo swap anche su Instagram… cosi chi nn ha il blog puo postare la foto della sua scatolina..un bacio, Apo

  9. Quella danza.. un dolcissimo ricordo che ogni volta che apro la mia scatola profuma di sorpresa e poesia!! Sono felice di poter giocare ancora!! Sento già vibrare qualche nota nell’aria.. Si accordano i violini.. Che emozione !! Chissà che ancora una volta la mia compagna di giochi non sia la dolcissima Rorina!!! Grazie Daniela per questa favola! Bisous!

  10. Mammoletta , che piacere conoscerti. …..la stessa dolcezza , sensibilità e grazia della figlia…..
    Un bacio. …
    Carolina

  11. Io ci sto…colleziono scatole e le amo! Mi piace questa iniziativa, molto nelle mie corde! Se adori il vintage e i mercatini, non potrai perderti il mio evento trimestrale. Si chiama Barter Hearts e l’ho creato assieme a Fiorella, un’altra blogger facente parte del team di Blogger CasaFacile Style.

    • Antonella, CasaFacile ed io abbiamo un bellissimo ricordo insieme!
      adesso vengo a dare una sbirciatina per capire di cosa si tratta. Grazie di averlo segnalato qui.

  12. Alla compagna di danza Federica l’abbraccio più forte che in questi anni non siamo ancora riuscite a darci ‘di persona’
    Rorina

  13. Eccomi,fedelissima e silenziosa ammiratrice delle tue idee e ricette…non vedo l’ora di partecipare,sempre che Tommaso e Isabella, i miei piccoli di poco più di un mese, me lo permettano!grazie per gli attimi lievi che il tuo blog mi ha regalato in tutti questi anni.un caro saluto Gloria

    • Gloria, in tal caso saresti più che compresa! Comunque le scatoline ballerine portano tanta fortuna alle neo mamme 😉 a un caro saluto a te e un bacino lieve lieve ai minuscoli fratellini

  14. Nel lontano, lontanissimo 2009 ti seguivo silenziosa e avevo trovato delicata e curiosa al tempo stesso l’idea delle scatole danzanti; adesso mi piacerebbe partecipare alle danze: che cosa dici?

  15. Cara Daniela,

    arrivo in ritardissimo ma piena di entusiasmo. Conta pure su di me. Già non vedo l’ora!

    Un abbraccio affettuoso,
    Carolina

  16. Cara Daniela,
    Non so se faccio ancora in tempo a partecipare, ma trovo davvero romantica quest’iniziativa! È un gesto che sa di poesia e di bellezza, due aspetti che sono in ogni parola e in ogni immagine dei tuo splendido spazio virtuale. Sono felice di aver trovato per caso quell’immagine nostalgica della nostra Salerno -ormai lontana per entrambe- e di essermi tuffata nel tuo mondo. Arricchisce tanto anche il mio…
    Grazie!
    Ti abbraccio

    Monica

    • Monica, la bellezza di queste stanze virtuali e’ che sono sempre aperte, si entra senza bussare e ci si può fermare tutto il tempo che si vuole. E’ un prendere e un dare che non finisce mai. E poi se si affacciano su questa nostra città sembra ancora più facile ritrovarsi. Ti svelo un segreto: ti scrivo dalla villa comunale, mia figlia sta imparando ad andare un bici dove avevo imparato io molti anni fa. Quanto alle scatole, sei ancora in tempo si! A presto sul blog per altri aggiornamenti. Ciao Monica!

  17. Ciao, vorrei partecipare anche io, ma non so come si fa…a chi spedire,quando, ecc.
    Mi illuminate?
    Grazie!!!!!
    Simona

    • Simona, ciao! Una candelina per illuminare anche te e poi vado a dormire, sperando che il caldo non ci trovi insonni anche stanotte. Le scatoline danzeranno dopo l’estate, prometto a breve un post davvero illuminante e pieno di dettagli e qualche regolina. Intanto grazie di esserti segnalata, a presto
      Abbracci infuocati di caldo

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