Torta speziata alla zucca

 

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“Estate fuori, autunno dentro” ripeto da giorni, mentre sposto le diverse zucche che ho seminato in giro per casa. D’oltreoceano mi arrivano quotidiani bollettini meteo che raccontano di temperature già rigide e cappottini color ocra di stagione, di prime gelate notturne, di rosai potati drasticamente e di gelsomini da proteggere sotto un telo per i prossimi mesi. Io ascolto, passeggio in giardino e intanto manifesto una sottile ma evidente incoerenza:  sospiro invocando il momento in cui potrò finalmente avvolgermi una sciarpa intorno al collo senza sembrare malata e chiudo gli occhi mentre affondo con piacere il naso nelle rose e nei dianthus ancora in fiore.
Ma torniamo alle zuppe, non vorrei annoiarvi oltre con questi divaganti dettagli meteopatici. Ortaggio eclettico e resistente, la compri, anzi le scegli, ad inizio ottobre, le porti a casa, le sistemi sul tavolo in cucina, sul piano di marmo, ai piedi della console nell’ingresso per regalare e ricevere continui benvenuti, e qualche settimana dopo decidi di cucinarne una. E in tutte queste settimane, in cui i ricordi d’estate si opacizzano nell’autunno per poi dissolversi nell’inverno, hai uno Still Life a portata di mano, con quella forma così fiabesca ed evocativa che solletica, struscia e gratta come un gatto dietro la porta del mondo delle favole. Cosa importa se invece di un palazzo di cristallo e di un abito leggero color cielo ci ritroviamo con un grembiule di lino e un risotto alle erbe,  o con dei muffins tiepidi ai semi tostati, o una vellutata calda al caprino. Oppure con una torta speziata. I cassetti della cucina, sono stipati di sogni.

Abbracci tra braccia piene di zucche

D.

Torta speziata alla zucca, con anice, cannella e polvere di arancia (gluten free)

Purea di zucca 265g – uova medie 4 – burro morbido 85g – miele liquido180g – farina di mandorle 30g – farina di riso bianco 80g – farina di riso integrale 80g – fecola di patate 40 – farina di tapioca 20g –  lievito per dolci 1 cucchiaino pieno – bicarbonato 1 punta – sale 1 pizzico – gomma di xantano 1/4 di cucchaino – estratto naturale di vaniglia 1 cucchiaio – anice in polvere 1 cucchiaio – cannella 1/2 cucchiaio o di più se ne amate particolarmente il sapore – 15ml di latte o di succo di arancia.

Preriscaldate il forno a 175C e imburrate uno stampo da ciambella. In una ciotola capiente unite gli ingredienti secchi (farine, xantano, lievito, spezie) e mescolateli con una frusta per ben arieggiarli. Lavorate a crema il burro morbido con il miele ( con il gancio a foglia se usate il mixer o con una spatola se optate per le braccia), aggiungete la vaniglia e amalgamate. Versate le uova una alla volta, dando di tanto in tanto una rimescolatina partendo dal fondo, poi la zucca e infine aggiungete il mix di farine e di spezie. Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati osservate e eventualmente toccate il vostro composto: se vi sembra troppo denso, aggiungete il latte o il succo di arancia. Dovrete ottenere una consistenza morbida, leggermente più liquida di un composto a base di farine con glutine. Versate nello stampo e infornate per 30 minuti. Io vi consiglio di regolare il timer a 27 minuti e di verificare la cottura con la lama del coltello.

Ps. Io l’ho mangiata a merenda, con un tè alla liquirizia, mentre prendevo nota dell’abbinamento e di un impalpabile abbassamento delle temperature 😉

Note

*   Ognuna delle farine senza glutine merita un post se non un intero blog a parte, ma considerando che non abbiamo fretta (io soprattutto visto che dovrò’ convivere con questa cosa che si chiama Celiachia per tutta la vita!) direi che possiamo prendercela comoda e chiacchierare un po’ alla volta.

**  Una delle regole di base della pasticceria senza glutine é quella di riuscire ad ottenere impasti piuttosto morbidi, considerando la poca idratazione degli amidi spesso utilizzati. Non esitate ad aggiungere un cucchiaio di liquido in più e a ridurre la cottura di qualche minuto.

*** La gomma di xantano, come molti di voi già sapranno, é il grande alleato della pasticceria e della panificazione senza glutine. Una piccolissima quantità di questa gomma naturale polverizzata restituisce ai vostri impasti quello che hanno perso con l’eliminazione del glutine, ovvero l’effetto collante. Lo xantano apporta morbidezza ed elasticità ai composti, scongiurando l’effetto sbriciolatura della pasta frolla, quando più che foderare uno stampo da crostata vi sembra di giocare con la sabbia, le formine e la paletta, sebbene avevate desiderato soltanto di costruire velocemente dei biscotti con cui accompagnare il vostro thé

9 thoughts on “Torta speziata alla zucca

  1. Ciao cenerentolina la tua zucca è più bella di qualunque carrozza … che poi la carrozza se ne va e ci lascia a piedi, e invece la tua bella torta resta… smack

    • Rorina, magia dell’ultim’ora: é andata via anche la torta, sparita dai piattini della merenda lasciandosi dietro una bianca polverina di zucchero a velo 😉

  2. Ciao Daniela, il tuo blog è come sempre un soffio di grazia e poesia, più che mai necessario in queste uggiose giornate novembrine.
    Mi dispiace solo di essere troppo lontana per il tuo Atelier Cucina. In bocca al lupo.
    Chiara

    • Chiara, più che mai necessarie uggiose giornate novembrine anche x me che borbotto sotto il sole (molto meno caldo di due settimane fa, lo ammetto) e sospiro per la pioggia.
      Sei davvero carina, grazie

  3. Adoro le zucche,di ogni forma , tipo ,colore e grandezza…
    Sanno d’autunno ,di primi freddi, sciarpone e tazze fumanti tra mani intirizzite…
    Se poi ci metti una ciambellina gialla gialla ,il quadretto è perfetto…
    Ciao Daniela, un abbraccio grande grande…
    Carolina

  4. Come sarebbe bello se ciò fosse possibile…!
    Però ti sono vicina col pensiero ,con il cuore…
    e con tanta bella energia che, sono sicura, arriverà dritta dritta
    da te…
    Ti mando un bacio grande…
    Carolina

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