9 mesi

dancing at the beach

… da quel breve viaggio in taxi fino casa sono passati nove mesi e un oceano.

Nove mesi e finalmente scrivere questa manciata di righe.

La mia jolie tribù ha detto Au-revoir Paris e si é trasferita sulla costa sud della California. Sulle nostre teste un cielo immenso con un sole forte e gentile ma anche nuvole grosse e veloci che lo attraversano più spesso di quanto credessi. Nove mesi e un tourbillon di cose nuove,  nuovi panorami, nuovi suoni, nuovi ingredienti e nuovi gesti. Piano piano, se volete, parleremo di questo e di altro, di un sogno realizzato, ovvero un giardino di cui prendersi cura, di bambine e di fiori che crescono… Continue reading →

Soft Sunday

Qualche ora trascorsa nello stesso giardino nascosto di cui vi avevo parlato qualche tempo fa. Cosi decido di rispolverare quel post li e inserire tra le passeggiate parigine anche questo giardino calmo e speciale e il suo splendido hôtel particulier in stile neo-classico. Continue reading →

ThreeF

 

Come avevo già scritto in un post precedente, anche l’inverno é andato via senza lasciare molte tracce tra queste pagine. Non vi prometto di non riscrivere la stessa cosa tra 3 mesi. Un inverno lungo, freddo (mentre vi scrivo Parigi é avvolta in uno 0 gradi tondo tondo tondo…), pigro, scandito da un inesorabile avanzare verso giugno ed una nuova vita da accogliere ma allo stesso tempo una profonda necessità di starsene ferma, immobile illudendosi di fermare anche tutto il resto intorno. Il blog sonnecchia, molto più di me che da settimane sono presa da una stupida insonnia che toglie forze e slanci (e qui, i consigli sono davvero i benevenuti). Continue reading →

di Brioche & altre lievitazioni…

 Qualche scatto rubato ad un effimero sole per raccontarvi di una Brioche senza impasto, facile e veloce, ma soprattutto soffice soffice soffice che non richiede tanto lavoro ma solo un pò di pazienza e di attesa. Ma non solo. Simbolicamente scelgo un piccolo lievitato, dalla forma tonda e rassicurante per svelarvi, ancora una volta, che una piccola, preziosa vita cresce in un luogo anch’esso tondo e rassicurante. Les filles Calme et Cacao, da 5 mesi, sono in attesa gioisa di un felicissimo evento… Continue reading →

Cake alle castagne e nocciole

Inverno. Parigi sembra non riuscire a togliersi di dosso un lungo e opprimente cappotto grigio. Di bianco e di neve non c’é traccia. Tutto é talmente  senza luce che comincio seriamente a pensare di acquistare un cavalletto per fotografare in interno, non ho quasi più margine di gioco tra bilanciamento del bianco, tempi d’esposizione e apertura del diaframma e la qualità delle fotografie comincia seriamente a risentirne. Continue reading →

Crème Patissière Collée

 In un cucchiaio velato di crema gialla, si nasconde una delle tecniche fondamentali della pasticceria. Simile alla crema inlgese, se ne differenzia per essere “legata”( compattata dalla farina o dalla fecola di mais) e e per la cottura fino al punto di ebollizione. Latte aromatizzato (limone e/o vaniglia la mia preferita), tuorli, zucchero e fecola di mais e  una mano che mescola continuamente. Questi gli ingredienti! Continue reading →

Tarte ai ribes e colori di Natale

Ciao web!

Vi porto senza perder tempo tra i colori del Natale che si avvicina a grandi passi. L’autunno sembra essere volato via senza aver lasciare su queste pagine tutte le tracce che avrei voluto. Abbiamo salutato il freddo sorbetto di new york e ritrovato il freddo gelato di Parigi. Ho qualche bella immagine da condividere con voi, lo farò petit à petit, con la calma di cui vorrei circondarmi adesso. Intanto, una piccola crostata che avrei voluto offrirvi già da tempo. Continue reading →

A long long walk

Una piccolissima serie fotografica di una passeggiata in trotinette, da guardare mentre noi attraversiamo l’oceano. Mi dispiace non aver segnato la strada qui su: avrei voluto segnalarvi una piccola gelateria artigianale dall’aria vagamente fifties trovata  sullo stesso marciapiedi del bistrot nella foto, ma Eloise é scappata troppo avanti, così rimanderò la visita ai primi giorni di primavera. Quanto alla piccola guida, prometto, ci penserò seriamente. Continue reading →